Giochi d'azzardo on-line

26.jpg

Le quotazioni azionarie delle società britanniche di giochi e scommesse on-line sono state colpite dal ribasso dopo la notizia di una nuova inchiesta negli Stati Uniti sul gioco d'azzardo sul Web. Nell'ambito dell'indagine, il dipartimento statunitense della Giustizia ha chiesto informazioni ad alcune delle più grandi banche d'investimento del mondo, dicono fonti bancarie.

I siti di gioco d'azzardo sono stati vietati negli Usa l'anno scorso dopo che il presidente George W. Bush ha ratificato ad ottobre una legge che mette fuori legge le transazioni legate ai giochi d'azzardo. Le azioni del più grande gruppo mondiale di "online gaming", PartyGaming, erano in ribasso del 9,8% alle 9.41 di oggi, mentre il titolo del concorrente Sportingbet era sceso del 3,4% e quello di 888 era calato del 3,5%.

Alcune fonti hanno fatto sapere che il dipartimento di Giustizia ha ordinato alle banche di consegnare e-mail, registrazione delle telefonate e altra documentazione connessa alle società che gestiscono siti di giochi su Internet. Secondo alcuni analisti, gli inquirenti stanno probabilmente cercando di colpire i fondatori e i dirigenti delle società di gioco d'azzardo su Internet, come hanno già fatto con l'arresto di due fondatori di NETeller la scorsa settimana.

I canadesi Stephen Lawrence, 46 anni, e John Lefebvre, 55 anni, sono stati accusati di aver gestito miliardi di dollari nel gioco d'azzardo illegale. Entrambi rischiano una pena massima di 20 anni di carcere. Le società europee di gambling, tra cui la stessa PartyGaming, hanno condotto le loro attività per anni negli Usa, fino allo scorso ottobre, affermando che la legge statunitense era ambigua e non faceva alcun riferimento a Internet.